l buddhismo è una religione o una filosofia di vita? Questa domanda è sorta spontanea nel corso di uno degli insegnamenti tenuto in presenza e online dal Maestro Doryu Cappelli del Centro Zen Anshin di Roma, leggendo uno del 78 componimenti poetici che compongono lo Shodoka «Canto dell’immediato Satori» di Yoka Daishi, un testo essenziale per lo studio del buddhismo zen.
La risposta data dai vari praticanti è stata la prima, ma forse la maggior parte delle persone opterebbe per la seconda, soprattutto quando si parla di Buddhismo Zen.
Per dissipare questo dubbio consiglio di leggere un bellissimo libro, “Il Buddha vivente, il Cristo vivente” del monaco zen vietnamita Thich Nhat Hanh, attivista per la Pace che Martin Luther King candidò al Premio Nobel, che introduce il suo lavoro scrivendo: «In questo libretto cercherò di condividere alcune mie esperienze e intuizioni nell’ambito dei due fiori più belli dell’umanità, il buddhismo e il cristianesimo, in modo tale che noi in quanto esseri sociali possiamo cominciare a eliminare le nostre percezioni erronee, a trascendere le nostre opinioni sbagliate e vederci l’un l’altro in modi freschi e nuovi. Se riusciamo a entrare nel XXI secolo con questo spirito di comprensione e tolleranza reciproche, i nostri figli e i figli dei nostri figli ne trarranno sicuramente beneficio»
Dopo queste belle e profonde parole, da qui in avanti il monaco evidenzia le tante similitudini degli insegnamenti del buddhismo e cristianesimo come se scorressero su binari paralleli, a partire dalla fede cristiana nella Santissima Trinità, “Padre Figlio e Spirito Santo” e quella buddhista nei “Tre Gioielli,” ovvero il Buddha (il Maestro), il Dharma (la Via, l’insegnamento) e il Sangha (la comunità di Maestri, monaci e praticanti che sostengono il percorso spirituale).
Capitolo dopo capitolo Thich Nhat Hanh prende per mano il lettore e lo conduce con delicatezza alla scoperta degli insegnamenti del Buddha e di Cristo, evidenziando la sua profonda conoscenza del cristianesimo e la maestria nell’esporla al pari di un catechista.
Un libro che consiglio al di là della propria fede e che sprona a guardare con altri occhi le religioni facendo tesoro dei loro insegnamenti e soprattutto suggerendone un dialogo.
Emanuela Trevisan Ghiringhelli


Lascia un commento