23376 giorni di me


Sono le 7:10 di mercoledì 21 febbraio.
Ho già meditato, fatto colazione e sono pronta per vivere una nuova giornata. Guardo fuori dalla finestra, adoro osservare il cielo, soprattutto all’alba, mi riempie di gioia e serenità.
In questi momenti di contemplazione la mia mente è completamente libera, come se i pensieri venissero spazzati via dal vento.
Stamattina il cielo sembra la tela di un dipinto che trasmette quasi un senso di beatitudine; il miglior buongiorno che possa ricevere.
Oggi è 23376° giorno della mia vita, che si è un pò stravolta negli ultimi 150, ma non per questo mi ha cambiato. Speri che non capiti mai a te di ricevere brutte diagnosi, o per lo meno, se proprio, proprio fanno parte degli strani giochi dell’esistenza, che arrivino il più tardi possibile.
Quando poi succede, dopo lo sconforto iniziale mentre ascolti le parole del medico che hai di fronte, s’innesca un meccanismo di reazione, che può essere di accettazione passiva o di voglia di combattere.
É qui che ho visto scendere in campo una Emanuela che non conoscevo. Ho sentito nascere in me una carica di positività che non mi ha mai fatto pensare lontanamente a un epilogo funesto. Non ho voluto stravolgere il mio modo di vivere se non per quei pochi accorgimenti suggeriti dai medici e ho iniziato la mia battaglia.
Frequentare assiduamente l’ospedale significa anche rendersi conto di molte realtà come la tua che toccano giovani vite. Anche se sono circostanze ben conosciute, non è mai come percepire il loro stato d’animo quando sono seduti accanto a te nella sala d’attesa, facendoti sentire quasi fortunata.
Entri in contatto con medici e infermieri premurosi, un condensato di professionalità e dolcezza, che non ti trattano come un numero, ma con molto garbo e gentilezza.
In questi frangenti capisci anche chi ti è veramente amico e ti vuole bene e c’è sempre anche solo per un saluto.
Ho imparato a non fare più programmi, a vivere la giornata, sempre con consapevolezza e tanta gratitudine per i piccoli passi avanti che faccio, per tutte le cose belle che mi capitano e soprattutto per condividere la mia vita con un marito meraviglioso come Fulvio.
Vedo all’orizzonte solo nuvole rosa che coloreranno i miei cieli e concedetemelo…. tanti auguri!
Buon Compleanno a me!

Emanuela Trevisan Ghiringhelli

6 pensieri riguardo “23376 giorni di me

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  1. Infiniti auguri … di cuore… Emanuela! Ognuno nel nostro piccolo, i lettori silenziosi, ma ammirati di queste tue righe di coraggio e forza, ti sostengono ad oltranza come esempio da seguire. 73 ma anche un grande abbraccio

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