Settem, otto, novem, dicem BRE e la fine dell’anno si avvicina.


L’autunno è forse la stagione che ha il preludio più significativo. Le giornate si accorciano a vista d’occhio, il lenzuolo che non è più sufficiente per coprirsi la notte, iniziano a formarsi i tappeti di foglie caduche anche se le chiome di alcuni alberi sono ancora rigogliose.L’inizio dell’anno scolastico e alcune pubblicità televisive hanno un... Continue Reading →

Un cuore grato ti rende felice (Buddha)


Come tutte le mattine mi sveglio al leggero solletichio delle vibrisse di Oliver sul mio naso. La fioca luce, che annuncia l’alba, mi conferma che è l’ora di alzarsi per dare la pappa ai nostri gatti, rispettando il rigido orario per la somministrazione dell’insulina a Kimi. Entrambi hanno un orologio biologico infallibile, regolato dal loro... Continue Reading →

Svegliandomi, stamattina, sorrido. Ventiquattro ore nuove di zecca sono dinnanzi a me – Thich Nhat Hanh


É vero, il mattino ha l’oro in bocca. Quanto è saggio questo proverbio dall’origine germanica che recita “die Morgenstunde hat Gold im Munde”, ma che ha radici ancora più antiche, nato dal detto latino aurora habet aurum in ore.Secondo molte filosofie orientali l’atmosfera è più ricca di energie al levar del sole e anch’io ho... Continue Reading →

9 anni di te e di noi… grazie dolcissimo Kimi.


Ti ricordi Kimi? Quella domenica 18 novembre 2012 era una tiepida giornata, proprio come oggi, quando siamo venuti a prenderti a Cassano Valcuvia dove sei nato.Quanta emozione! Avevamo scelto il nome, preparato con cura il trasportino in vimini con un morbido cuscino e una copertina in pile per farti viaggiare comodamente al caldo e a... Continue Reading →

La notte è silenziosa e nel silenzio si nascondono i sogni (Kahlil Gibran)


Stanotte vi ho sognati ed è stato bellissimo. Da quando siete passati a miglior vita, ogni notte prima di addormentarmi vi penso intensamente, sperando sempre che possiate apparirmi in sogno. Raramente è successo, presenze lontane e sfuocate, quasi non volevate entrare a far parte del cast del mio film onirico.Invece adesso aravamo lì, noi tre... Continue Reading →

La strana metamorfosi delle bocche di leone, da fiore meraviglioso a macabro teschio.


Alzi la mano chi non ha mai giocato da bambino con un fiore di bocca di leone, comprimendo delicatamente ai lati la corolla per farla aprire e chiudere. Ricordi d'estate della mia infanzia trascorse sui colli di Parzanica che sovrastano il lago d’Iseo, sempre alla ricerca di queste piante per giocare a fare lo boccacce... Continue Reading →

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