È impossibile cambiare gli eventi, ma puoi cambiare il tuo modo di giudicarli (Isabel Allende)


Ieri avevo voglia di vedere il mio lago, di passeggiare tra gli alberi del Parco Zanzi accompagnata dalla ritmica melodia delle foglie secche sotto i miei passi, accarezzando i tronchi e cercando con il naso all'insù lembi di cielo tra le loro chiome, ormai quasi spoglie. Una sensazione di serenità mi ha pervaso per tutta... Continua a leggere →

Meditazione camminata, fotografando i colori dell’Autunno con gli occhi del cuore


Che bella giornata di sole, voglio godermela tra i colori autunnali.Domani e dopo non potrò permettermi una salutare passeggiata, quindi prendo la Nikon e m’immergo in una meditazione camminata, svuotando la mente, osservando ciò che c’è attorno al mio intercedere lento, finché certi colori del fogliame autunnale non mi fanno emozionare e allora mi fermo... Continua a leggere →

Tutto ciò che ha un inizio, ha anche una fine. Fattene una ragione. E tutto andrà bene (Buddha)


Quanto fascino un albero spoglio che attende la primavera per germogliare nuovamente di una nuova vita. Bisognerebbe trarre più insegnamenti dalla natura, gli alberi perdono le foglie secche in autunno e anche noi dovremmo fare altrettanto quando ne sentiamo il peso, spogliandoci di tutte quelle situazioni che hanno fatto il suo corso e percepiamo che... Continua a leggere →

Mono no aware, la bellezza dell’impermanenza


Quanto è bella la piantina di Olmo che questa primavera è sbocciata tra gli autobloccanti davanti al nostro garage. Così piccina, che per germogliare ha cercato e trovato una breccia con tenacia tra stretti pazzi di cemento, ha un fascino particolare nella sua caducità autunnale, mi trasmette la consapevolezza dell’effimero, ricordandomi che rapidamente tutto cambia,... Continua a leggere →


Sembra ieri, eppure sono trascorsi già sei anni . Da qualche giorno avevo iniziato il count down che mi separavano da quel fatidico 1° ottobre 2019, il primo giorno di pensione anticipata dopo 38 anni di un lavoro che mi aveva reso la vita colma di stress, obbligandomi ad attivare la modalità multitasking per poter... Continua a leggere →

Ultimi giorni d’agosto


Finalmente le copiose piogge di questi giorni si sono portati via il grande caldo, ma anche le gradevoli temperature estive, facendomi assaporare l'avvicinarsi dell'autunno. Cambiamenti climatici a parte, è sempre andata così. Lo testimoniano anche un vecchio proverbio siciliano, Agosto capo d'inverno (Austu e riustu è capu r'invernu), o i nativi americani che associavano questo... Continua a leggere →

Alla ricerca del senso della vita: riflessioni e insegnamenti zen


Scrivo a un amico per sapere come sta, mi risponde elencandomi i suoi recenti problemi che vanno a sommarsi ai precedenti e termina il suo messaggio scrivendo: “Diciamo che possiamo farci molte domande sul senso della vita”.In passato mi ponevo spesso questo quesito arrovellandomi per trovare una risposta che sembrava sempre fuggente. La mia quotidianità... Continua a leggere →

25 luglio, il giorno mistico fuori dal tempo


Nulla a che vedere con antichi riti magici ed esoterici e nemmeno con gli anni bisestili, bensì solo con il calendario Maya, una delle meraviglie più complesse mai realizzate nella storia dell’umanità.Nata intorno al 2000 a.C. nell'area meridionale del Messico che corrisponde agli attuali stati federali del Chiapas, del Quintana Roo, del Campeche e dello... Continua a leggere →

Shoganai e saggezza zen, un binomio per imparare ad accettare il cambiamento.


Questo 2025 ha deciso di mettermi alla prova facendomi affrontare situazioni difficili già nella prima metà dell’anno. Non mi ha certo fatto sconti, ma non importa, è così che va la vita.Accetto tutto quanto il conto mi presenta, non posso cambiare questi eventi, è inutile rimuginarci sopra rendendolo un chiodo fisso, quindi anniento quell’ego vorrebbe... Continua a leggere →

Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità (Hermann Hesse)


Ho terminato di leggere anche il secondo libro preso in biblioteca. É un libricino piccino di sole 94 pagine che trasudano di un di un grande amore nei confronti degli alberi, una raccolta di poesie e racconti autobiografici di Hermann Hesse, l’autore, che sembrano tratte dal suo diario, dal suo rapporto quasi intimo con faggi,... Continua a leggere →

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