‘Risvegli‘… un bellissimo titolo per una mostra d’Arte, soprattutto quando si tiene in primavera i soggetti sono donne ritratte appena deste, dal significato ancora più profondo se si analizzano le attuali sfaccettature della condizione femminile.
Abbracciati dagli affreschi del refettorio del monastero di Sant’Antonino nel cuore di Varese, tra i quali spiccano le Sibille di Pietro Antonio Magatti e i fratelli Baroffio, veggenti mitologiche capaci di trascendere il mondo razionale e profondamente legate quello onirico, una cornice perfetta per le opere di Barbara Pietrasanta.
Grazie al suo invito, ho avuto il piacere e l’onore di visitare la mostra nelle battute finali dell’allestimento e alla presenza di Barbara e della curatrice Francesca Pensa, storica e critica d’Arte, nonché scrittrice e autrice di saggi legati al patrimonio artistico e religioso di Milano e hinterland.
Sebbene avessi avuto modo di vedere molte delle opere esposte nel sito di Barbara e apprezzarne la bellezza, trovarmi davanti ai dipinti ho provato un’emozione intensa, quasi percepissi le stesse sensazioni dell’Artista nel momento della realizzazione delle opere.

Difficile dire quale sia il dipinto più bello e scegliere il mio preferito, ho lasciato che fosse il mio cuore a guidarmi, quasi riconoscendomi nel soggetto di ‘Sogno d’inverno’. La stessa posa durante il sonno, il cercare sempre un contatto con il cuscino spesso abbracciandolo, la finestra non oscurata per la notte e che riflette la sagoma di un albero spoglio, simbolo dell’impermanenza, resilienza e l’attesa di rinascita. Cosa chiedere di meglio a un risveglio?
Tutti i dipinti di Barbara Pietrasanta trasmettono messaggi profondi e ai quali ogni visitatore può dare la propria personale interpretazione ai risvegli dal mondo onirico di queste donne, delicate e fragili, ma che vogliono trovare la forza di rialzarsi da sole e spiccare il volo come lo testimoniano le opere con raffigurato un pappagallo e una Nettarinia della Palestina, il piccolo passeriforme dichiarato nel 2015 uccello nazionale della Palestina, dopo che le autorità israeliane avessero tentato invano di cancellare questo simbolo dell’identità palestinese, cambiandone il nome e che tutt’oggi continua a farsi sentire con il suo canto melodioso nella martoriata terra di Gaza.

L’inaugurazione della mostra ‘Risvegli’ si terrà a Varese, sabato 11 aprile alle ore 11:00 presso la Sala Veratti in via Carlo Giuseppe Veratti al civico 20, adiacente alla zona pedonale cittadina.
Un appuntamento da non perdere per conoscere ed essere guidati da Barbara Pietranta e Francesca Pensa!
La mostra rimarrà aperta fino al 26 aprile e sarà possibile visitarla nei giorni di giovedì e venerdì dalle 15:00 alle 18:30, il sabato e la domenica dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00.
Parcheggi consigliati:
- Parcheggio ACI (convenzionato con Telepass)
- Autosilo Sempione (convenzionato Telepass)
- Parcheggio del Municipio di via Verdi
Emanuela Trevisan Ghiringhelli


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