26 Marzo


Svegliarsi molto presto la mattina è bellissimo! Fare colazione nella flebile luce degli albori che penetrano dalla portafinestra che guarda dritto a Est e assistendo al giorno che nasce, non ha prezzo.
Quella di oggi non è un alba colorata, il forte vento che soffia da Nord muove velocemente le nuvole nel cielo grigio, facendo apparire solo di tanto in tanto un lembo di azzurro.
Mi dedico alla meditazione poi non posso resistere dall’uscire un attimo sul balcone per farmi accarezzare dal vento e fotografarlo mentre fa danzare i rami del mio alberello di Euonymus Japonicus, uno scatto partito prima del cuore e arrivato poi agli occhi. Più il vento è forte, più è basso il tempo d’esposizione che imposto sulla fotocamera per enfatizzare la sua intensità e la bellezza effimera di questo istante.
Oggi è anche il mio onomastico, Sant’Emanuele martire, nato nel III secolo in Anatolia. Sono grata alla mia madrina di battesimo, zia Gina, per aver scelto un nome dal significato molto profondo «Dio è con noi», ma non solo, è anche il nome di Gesù come si può leggere nel Vangelo di Matteo in merito alla sua nascita: «Tutto ciò avvenne affinché s’adempisse quanto aveva detto il Signore a mezzo del Profeta: Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio, che sarà detto Emmanuele».

Buon Onomastico a tutti coloro che si chiamano Emanuela e Emanuele! 🍃

Emanuela Trevisan Ghiringhelli

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