Walk For Peace, un lungo e silenzioso messaggio di Pace


Ne sono venuta a conoscenza per caso, grazie a Instagram che di volta in volta propone qualcosa inerente ai tuoi interessi e facendomi conoscere sin dalla sua creazione Walkforpeace.usa, che ho iniziato a seguire quotidianamente, sebbene non fossi più molto avvezza alla frequentazione di questo unico social al quale sono iscritta.
Tutto ha inizio il 26 ottobre 2025 dal tempio buddista Huong Dao Vipassana Bhavana Center di Fort Worth, Texas, quando un gruppo di 19 monaci buddhisti vietnamiti ha dato vita alla “Walk for Peace”, un lungo viaggio a piedi lungo strade secondarie che attraversano gli stati del Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama, Georgia, South Carolina, North Carolina, Virginia e infine il Distretto di Columbia e che li ha visti entrare il 10 febbraio 2026 nella capitale Washington D.C., dopo aver percorso in 109 giorni 2300 miglia, ovvero 3701 chilometri, una dimostrazione di resilienza sfidando anche la neve e il gelo.
Il loro intercedere è lento, in fila indiana, cadenzato, tipico della camminata meditativa, una pratica di consapevolezza che è un silenzioso messaggio di pace, senza slogan e proclami, dipinto solo dal colori dello zafferano e dell’ocra delle loro tuniche tradizionali ed il loro desiderio di promuovere messaggi di non violenza, pace, gentilezza e compassione.

Photos Credits: Dhammacetiya.com – Thanks a lot!


Lungo il percorso si è unito a loro un cane randagio che hanno chiamato Aloka, termine sancrito che significa luce, illuminazione o anche splendore, una creatura che è diventata un instancabile e fedele compagna di viaggio e mascotte di tutte le persone che a poco a poco hanno iniziato ad accogliere il passaggio dei monaci, donando loro un fiore. Una marcia silenziosa che ha subito purtroppo anche un grave incidente il 19 novembre a Dyton quando un camion ha colpito l’auto di scorta ai monaci, ferendo lievemente alcuni di loro, Aloka e più gravemente il monaco Ven. Maha Dam, al quale è stata amputata una gamba.
All’inizio i monaci dormivano all’aperto in tende, quindi a poco a poco sono stati accolti dalle comunità che offrivano loro cibo e un giaciglio caldo in palestre, chiese e luoghi di ritrovo, ricevendo in cambio momenti di meditazione condivisa e insegnamenti quando richiesti, donando conforto ai malati e carezze ai bambini. Le forze di polizia e i vigili del fuoco hanno iniziato a scortare il loro percorso fino al loro ingresso trionfale nella capitale, donando e appuntando i propri stemmi sulle loro vesti come ricordo. Accolti da una folla oceanica e hanno ricevuto il benvenuto ufficiale sul sagrato della cattedrale di Washington dal Rev. Randolph Marshall Hollerith, decano della National Cathedral, dove si è svolta una celebrazione interreligiosa per la Pace. Ora i monaci e Aloka stanno facendo ritorno a Forth Worth in autubus, un lungo viaggio iniziato il 12 febbraio e che li porterà a destinazione sabato 14 grazie al gentile supporto di Allmyne.
La testimonianza di questo immenso cammino silenzioso per la Pace è raccolta nel canale ufficiale YouTube di Walk For Peace.

Emanuela Trevisan Ghiringhelli

(Fonte e crediti foto: https://dhammacetiya.com/walk-for-peace/)

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