Uscendo dal cancello di Villa Benizzi-Tettoni-Castellani di fronte, sulla destra, si trova il Palazzo Pretorio, che nella tradizione popolare significava residenza di un corpo di guardie.
Si tratta senza dubbio dell’edificio più antico di Azzate, risalente al XII secolo e venne edificato con pietre di recupero di una fortificazione romana, forse provenienti da opere di difesa già erette sul crinale dominante il lago di Varese e la Valbossa.
Dalle caratteristiche architettoniche romaniche, al centro della parte superiore della facciata, è presente una bifora in cotto, la cui colonna centrale è stata rimossa e sostituita da sassi e mattoni, alla sinistra della quale si trova una finestra rettangolare di stile romanico. Oggi é una proprietà privata ed è un vero peccato che non sia visitabile per godere, al suo interno, della bellezza della sala interamente decorata a graffiti di scuola rinascimentale del XV secolo.

A quell’epoca la presenza di un corpo di guardie nel borgo medievale sottintendeva che ci fossero anche delle celle dove rinchiudere momentaneamente i prigionieri e queste si trovavano presso il sotterraneo dell’edificio di fronte, Casa Borsa, di cui parlerò prossimamente.
Emanuela Trevisan Ghiringhelli
(fonte: agiate.blogspot.com)


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