Oggi è la giornata giusta per fare quattro passi, c'è il sole e l'aria frizzante mattutina m'invita a passeggiare per le vie del paese. Lo faccio in tranquillità, guardandomi attorno come se percorressi quelle strade per la prima volta e mi capita di cogliere dettagli che mi erano sfuggiti in precedenza. Mi soffermo ad osservare... Continua a leggere →
Shoganai e saggezza zen, un binomio per imparare ad accettare il cambiamento.
Questo 2025 ha deciso di mettermi alla prova facendomi affrontare situazioni difficili già nella prima metà dell’anno. Non mi ha certo fatto sconti, ma non importa, è così che va la vita.Accetto tutto quanto il conto mi presenta, non posso cambiare questi eventi, è inutile rimuginarci sopra rendendolo un chiodo fisso, quindi anniento quell’ego vorrebbe... Continua a leggere →
La poesia dell’alba: meditazione, bellezza naturale e gratitudine
Stamattina sveglia ai primi bagliori dell’alba, non ho più sonno, mi alzo e mi preparo ad affrontare la giornata. Appena entrata in soggiorno vengo rapita dalla bellezza del cielo grigio che enfatizza i colori dell’alba sulle montagne svizzere all’orizzonte. Mi soffermo ad ammirare le tante sfumature che mutano in men che non si dica facendo... Continua a leggere →
Chi possiede un cuore sensibile e una camicia, deve vendere la sua camicia pur di visitare il lago Maggiore (Marie-Henri Beyle, Stendhal)
Così scrisse ad inizio Ottocento in una lettera alla sorella Pauline il celeberrimo scrittore francese, da sempre affascinato dalla bellezza dei paesaggi italiani, dall’Arte e dalla Cultura del nostro Bel Paese, tanto che volle ambientare due capitoli del suo romanzo più famoso, La certosa di Parma, a Belgirate e dintorni.Non per mero campanilismo, sono innamorata... Continua a leggere →
Mangiare nel modo giusto non solo previene la malattia, ma genera anche la salute e un senso di benessere fisico e mentale (T. Colin Campbell)
Nonostante il periodo estivo pare che il Covid non voglia mollare la presa e che ci sia in giro la nuova variante Nimbus, sicuramente non aggressivo come le precedenti, ma che comunque richiede una certa accortezza soprattutto per quelle persone che rientrano tra i fragili. Sin dall'inizio della pandemia c'era chi dispensava consigli su integratori... Continua a leggere →
Tutti pronti per la notte di San Giovanni, la più magica dell’anno?
Non è un peccato credere in un pizzico di magia, quella legata alle antiche tradizioni popolari che meritano di essere mantenute vive. É un pò come confidare nei sogni, anche quelli che sembrano difficili da realizzare e che si tengono chiusi nel cassetto nell’attesa che si avverino.Ho scoperto solo qualche anno fa la tradizione precristiana... Continua a leggere →
Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità (Hermann Hesse)
Ho terminato di leggere anche il secondo libro preso in biblioteca. É un libricino piccino di sole 94 pagine che trasudano di un di un grande amore nei confronti degli alberi, una raccolta di poesie e racconti autobiografici di Hermann Hesse, l’autore, che sembrano tratte dal suo diario, dal suo rapporto quasi intimo con faggi,... Continua a leggere →
La mia Estate, abbracciando il Qui e Ora
Benvenuta estate! Ti saluto un pò in ritardo. Non ho atteso l'alba del solstizio per salutarti, mi limito a farlo ora, a pomeriggio inoltrato. Non ho potuto dedicarti un'immagine diversa per questo mio saluto, due bellissimi fiori di Dimorphotheca che continuano a sbocciare rigogliosi nel vaso sul balcone. Quest'anno va così, le forze che vengono... Continua a leggere →
Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle (Jules Renard)
Starei sempre con il naso all'insù ad ammirare quegli ampi spazi dove dimora il mio cuore.Spazi ampi, tersi o cosparsi di nuvole, oppure plumbei, a volte con qualche saetta che irrompe fragorosamente illuminando il cielo, quasi fosse una sorta di segno mistico.Amo fotografare la nuvole, sia per le loro forme strane, i colori e quei... Continua a leggere →
Le Ghiacciaie di Cazzago Brabbia
Una bella passeggiata di fine primavera per scoprire la Valbossa e un tassello del patrimonio storico del lago di Varese, quelle Ghiacciaie di Cazzago Brabbia, giazzér in lingua locale, che si raggiungono lungo il percorso ciclo pedonale che dal cimitero conduce in paese.Terra di nebbia e di pescatori che nell’antichità vivevano su quanto dava loro... Continua a leggere →

