Dio non ha mai fatto una ricreazione più tranquilla, silenziosa e innocente della pesca con l’amo (Izaak Walton)


Tra i ricordi della mia infanzia c’è anche la pesca. Non che la praticassi, bensì zio Alfredo, spesso in compagnia di mio papà, mi portavano con loro quando andavano a pescare. La sveglia suonava a notte fonda per raggiungere la meta che era sempre la stessa, il Canton Ticino, talvolta sul lago Ceresio a Gandria... Continua a leggere →

La salute è il dono più grande, la soddisfazione la più grande ricchezza, la fedeltà la migliore relazione (Buddha)


Era il 6 gennaio 2011, quello che doveva essere un giorno dell'Epifania come tanti altri precedenti e poneva fine alle vacanze natalizie. Da lì a poco avremmo iniziato a programmare le prossime ferie estive. Non siamo mai stati tipi da last minute, amavamo scegliere accuratamente le nostre mete e non avevamo ancora deciso se saremmo... Continua a leggere →

Komorebi, la luce che filtra attraverso gli alberi


Voglio vivere ogni giornata di sole, anche se molto fredda, per immergermi nella natura, catturarne tutta l’energia positiva mentre osservo i suoi mutamenti stagionali. Una sorta di meditazione che m’invita a riflettere sull’importanza di accettare l’impermanenza, quella trasformazione ciclica che mi permette di apprezzare giorno dopo giorno i mutamenti dettati dal tempo che passa.Amo giocare... Continua a leggere →

…E che nel 2026 il sole possa splendere nelle vostre vite, anche se non si vede.


Eccomi qui nel primo giorno del 2026, vestita di arancione, che insieme al giallo è il mio colore preferito, simbolo di energia, entusiasmo, gioia e ottimismo, sentimenti con i quali mi appresto ad affrontare questo nuovo anno, indossando anche il braccialetto con i pendenti Yin e Yang e per orecchini due piccoli cerchi, Ensō in... Continua a leggere →

Fai che il tuo cuore sia come un lago. Con una superficie calma e silenziosa. E una profondità colma di gentilezza (Lao Tzu)


Che bella giornata di sole! Sebbene l'aria sia fredda, avrei tanta voglia di fare una passeggiata noi due in solitudine in mezzo alla natura, goderne il silenzio interrotto solo dal cinguettio degli uccellini, di vedere il lago, uno scorcio intimo dove scattare qualche foto, di quelle dettate dalle emozioni. Il mio ginocchio non mi permette... Continua a leggere →

La meditazione non è un’evasione ma un incontro sereno con la realtà (Thich Nhat Hanh)


Quando una decina di anni fa il nostro medico di famiglia, specialista anche medicina tradizionale cinese, mi consigliò di praticare la meditazione, sorrisi. Mi spiegò che ascoltare il proprio respiro è un calmante naturale e mi avrebbe aiutato a liberarmi dalle tante ansie accumulate nella giornate lavorative. Non che non gli avessi creduto, ma iniziai... Continua a leggere →

Ultima alba d’autunno


Questa mattina sarei stata a letto volentieri ancora un pò, ma ho percepito come una strana attrazione e mi sono alzata. Ho fatto colazione nella penombra del soggiorno senza accendere la luce, tenendo lo sguardo fisso al cielo davanti a me che a poco a poco lasciava scorrere le tenebre della notte, facendo spazio alla... Continua a leggere →

La gratitudine è la memoria del cuore (Lao Tzu)


Esco sul balcone a bagnare i vasi La superficie della terra è secca e ho a disposizione l'acqua del cambio settimanale dell'acquario; è osmotica e arricchita di fertilizzanti, l'ideale per abbeverare le mie piante. Mi soffermo ad ammirare il cielo. Cumuli di nuvole a strati lasciano presagire che domani pioverà. Non importa, accetto ogni cambiamento,... Continua a leggere →

Tornare alla propria radice si chiama «quiete» (Lao Tzu)


Quante emozioni mi stanno donando questi ultimi giorni d'autunno. La mia lavanda che non vuole rassegnarsi all'inverno ormai alle porte e continua a regalarmi bellissimi fiori. E poi da contro c'e l'elleboro, che pare non percepire le miti temperature pomeridiane e sboccia copioso, come se la natura si fondesse in un abbraccio tra i fiori... Continua a leggere →

Vecchio scarpone quanto tempo è passato, quanti ricordi fai rivivere tu…


Non ero ancora nata nel 1953 questa canzone veniva presentata da Gino Latilla e Giorgio Consolini al Festival di Sanremo, ma la conosco molto bene, me la cantava sempre mio zio quando ero piccina.Mi è tornata alla mente improvvisamente come un lampo in un momento di qualche tempo fa, mentre con Fulvio stavamo riordinando il... Continua a leggere →

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