Shoganai e saggezza zen, un binomio per imparare ad accettare il cambiamento.


Questo 2025 ha deciso di mettermi alla prova facendomi affrontare situazioni difficili già nella prima metà dell’anno. Non mi ha certo fatto sconti, ma non importa, è così che va la vita.Accetto tutto quanto il conto mi presenta, non posso cambiare questi eventi, è inutile rimuginarci sopra rendendolo un chiodo fisso, quindi anniento quell’ego vorrebbe... Continua a leggere →

La scrittura a mano in corsivo, una tradizione in via di estinzione


Mi piacerebbe fare un censimento delle persone che scrivono ancora in corsivo e penso di non sbagliare nell’affermare che i giovani nati nel ventunesimo secolo, quei pochi che usano ancora carta e penna, utilizzano solo i caratteri in stampatello.A tale proposito ho trovato recentemente un file datato 2014 e relativo a una mia ricerca, scaturita... Continua a leggere →

Numeri e palindromi: un viaggio tra curiosità e misteri


Da quando la mia mente si è liberata dai pensieri lavorativi, mi sono catapultata nell’interminabile spirale di appagare quelle curiosità culturali che non ho potuto soddisfare intraprendendo un percorso di studi non diverso da quelli umanistici. Non c’è giorno che non vengo attratta da una tematica che conosco solo superficialmente e improvvisamente si apre un... Continua a leggere →

La poesia dell’alba: meditazione, bellezza naturale e gratitudine


Stamattina sveglia ai primi bagliori dell’alba, non ho più sonno, mi alzo e mi preparo ad affrontare la giornata. Appena entrata in soggiorno vengo rapita dalla bellezza del cielo grigio che enfatizza i colori dell’alba sulle montagne svizzere all’orizzonte. Mi soffermo ad ammirare le tante sfumature che mutano in men che non si dica facendo... Continua a leggere →

Chi possiede un cuore sensibile e una camicia, deve vendere la sua camicia pur di visitare il lago Maggiore (Marie-Henri Beyle, Stendhal)


Così scrisse ad inizio Ottocento in una lettera alla sorella Pauline il celeberrimo scrittore francese, da sempre affascinato dalla bellezza dei paesaggi italiani, dall’Arte e dalla Cultura del nostro Bel Paese, tanto che volle ambientare due capitoli del suo romanzo più famoso, La certosa di Parma, a Belgirate e dintorni.Non per mero campanilismo, sono innamorata... Continua a leggere →

Ma con gran pena le reca giù


Ogni tanto m'imbatto in qualche ragazza o ragazzo che frequentano la scuola secondaria di primo grado, quella che ai miei tempi si chiamava scuola media e mi chiedo se negli anni la didattica, anziché evolversi, ha fatto qualche passo indietro. Qualche anno fa e per qualche mese ho aiutato a fare i compiti un ragazzino... Continua a leggere →

Mangiare nel modo giusto non solo previene la malattia, ma genera anche la salute e un senso di benessere fisico e mentale (T. Colin Campbell)


Nonostante il periodo estivo pare che il Covid non voglia mollare la presa e che ci sia in giro la nuova variante Nimbus, sicuramente non aggressivo come le precedenti, ma che comunque richiede una certa accortezza soprattutto per quelle persone che rientrano tra i fragili. Sin dall'inizio della pandemia c'era chi dispensava consigli su integratori... Continua a leggere →

I gelsomini sono le zagare da sposa della luna (Ramón Gómez De La Serna)


Un tripudio di piccole stelline bianche dall’avvolgente profumo salutano questo novilunio di giugno. Ormai è fiorito da quasi un mese il gelsomino che ricopre una parete del nostro balcone, fiorellini che mi colmano di allegria e serenità, con la loro fresca fragranza che per me è diventata simbolo dell’estate appena iniziata, della luce che prevale... Continua a leggere →

Tutti pronti per la notte di San Giovanni, la più magica dell’anno?


Non è un peccato credere in un pizzico di magia, quella legata alle antiche tradizioni popolari che meritano di essere mantenute vive. É un pò come confidare nei sogni, anche quelli che sembrano difficili da realizzare e che si tengono chiusi nel cassetto nell’attesa che si avverino.Ho scoperto solo qualche anno fa la tradizione precristiana... Continua a leggere →

Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità (Hermann Hesse)


Ho terminato di leggere anche il secondo libro preso in biblioteca. É un libricino piccino di sole 94 pagine che trasudano di un di un grande amore nei confronti degli alberi, una raccolta di poesie e racconti autobiografici di Hermann Hesse, l’autore, che sembrano tratte dal suo diario, dal suo rapporto quasi intimo con faggi,... Continua a leggere →

Blog su WordPress.com.

Su ↑