Quella passata è una di quelle notti in cui dopo il primo forte abbiocco iniziale, ti svegli e non dormi più. Incomincio a girarmi nel letto, mi trattengo da non cambiare posizione dopo pochi minuti per non dar fastidio a mio marito. Sebbene mi concentro sul mio respiro, inspirando ed espirando lentamente, il sonno pare lontano anni luce. Continuo così, girandomi e rigirandomi ogni tanto e guardando l’orologio. Alle quattro decido di alzarmi, è decisamente troppo presto per fare colazione. Spalanco le porte finestre e come sempre, con un sorriso, saluto questo nuovo giorno: Buongiorno vita! Esco sul balcone, l’aria è molto gradevole, fresca e m’invita a rimanere lì nel buio pesto e penso a quante persone stanno già lavorando anche per me, garantendo che cibo fresco o appena sfornato arrivi puntualmente sulle nostre tavole. Persone alle quali dovrei essere grata ogni giorno, invece di dare tutto per scontato. Istintivamente alzo gli occhi al cielo e volgendo lo sguardo alla mia sinistra verso nord, vedo lei, la Stella Polare, magnifica come sempre e guardando verso est mi sembra di scorgere la luminosissima Aldebaran. Inevitabilmente la la mia radio mentale mi fa sentire la meravigliosa canzone dei New Trolls, una bellissima melodia per iniziare la giornata. Il pensiero corre a mio padre, lo percepisco qui, vicino a me a perdersi tra le stelle. Passa il tempo senza che me ne accorgo e sono proprio le stelle a ricordarmelo, affievolendo le loro luci nel cielo fino a scomparire. Preparo la colazione e seduta davanti alla porta finestra, non levo lo sguardo dal cielo, mentre il profumo di gelsomino del mio tè Bancha si fonde nel mio respiro. É incredibile come si schiarisce a poco a poco questo nuovo giorno lasciando spazio all’aurora e a qualche nuvola. Dopo aver dato la pappa ai miei gatti, nell’attesa dell’alba, inizio ad annotare queste emozioni che mi hanno ripagato di una notte insonne, vagando con la mia anima nell’immensità del cielo. Un’altra lezione di vita sull’impermanenza: come cambia tutto in poco tempo. Sono le 7:11 di venerdì 23 agosto, il sole è comparso all’orizzonte e, pur sgomitando tra le nuvole, ha sempre il suo fascino. Sereno fine settimana a tutti!
Emanuela Trevisan Ghiringhelli


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