Fai che il tuo cuore sia come un lago. Con una superficie calma e silenziosa. E una profondità colma di gentilezza (Lao Tzu)


Che bella giornata di sole! Sebbene l'aria sia fredda, avrei tanta voglia di fare una passeggiata noi due in solitudine in mezzo alla natura, goderne il silenzio interrotto solo dal cinguettio degli uccellini, di vedere il lago, uno scorcio intimo dove scattare qualche foto, di quelle dettate dalle emozioni. Il mio ginocchio non mi permette... Continua a leggere →

La meditazione non è un’evasione ma un incontro sereno con la realtà (Thich Nhat Hanh)


Quando una decina di anni fa il nostro medico di famiglia, specialista anche medicina tradizionale cinese, mi consigliò di praticare la meditazione, sorrisi. Mi spiegò che ascoltare il proprio respiro è un calmante naturale e mi avrebbe aiutato a liberarmi dalle tante ansie accumulate nella giornate lavorative. Non che non gli avessi creduto, ma iniziai... Continua a leggere →

Ultima alba d’autunno


Questa mattina sarei stata a letto volentieri ancora un pò, ma ho percepito come una strana attrazione e mi sono alzata. Ho fatto colazione nella penombra del soggiorno senza accendere la luce, tenendo lo sguardo fisso al cielo davanti a me che a poco a poco lasciava scorrere le tenebre della notte, facendo spazio alla... Continua a leggere →

La gratitudine è la memoria del cuore (Lao Tzu)


Esco sul balcone a bagnare i vasi La superficie della terra è secca e ho a disposizione l'acqua del cambio settimanale dell'acquario; è osmotica e arricchita di fertilizzanti, l'ideale per abbeverare le mie piante. Mi soffermo ad ammirare il cielo. Cumuli di nuvole a strati lasciano presagire che domani pioverà. Non importa, accetto ogni cambiamento,... Continua a leggere →

Tornare alla propria radice si chiama «quiete» (Lao Tzu)


Quante emozioni mi stanno donando questi ultimi giorni d'autunno. La mia lavanda che non vuole rassegnarsi all'inverno ormai alle porte e continua a regalarmi bellissimi fiori. E poi da contro c'e l'elleboro, che pare non percepire le miti temperature pomeridiane e sboccia copioso, come se la natura si fondesse in un abbraccio tra i fiori... Continua a leggere →

Vecchio scarpone quanto tempo è passato, quanti ricordi fai rivivere tu…


Non ero ancora nata nel 1953 questa canzone veniva presentata da Gino Latilla e Giorgio Consolini al Festival di Sanremo, ma la conosco molto bene, me la cantava sempre mio zio quando ero piccina.Mi è tornata alla mente improvvisamente come un lampo in un momento di qualche tempo fa, mentre con Fulvio stavamo riordinando il... Continua a leggere →

Guardando a 121° Sud Est. Buongiorno sole!


Quando lavoravo, nel mio breve tragitto mattutino per raggiungere l’ufficio sia che il cielo fosse sereno o parzialmente nuvoloso, in punti diversi del percorso ero sempre accecata dal sole secondo lo scorrere dei mesi, da primavera a tarda estate.Sebbene il vederlo sorgere mi portasse tanta energia positiva, ci litigavo spesso per la sua accecante presenza... Continua a leggere →

Guarda la natura come cresce in silenzio (Madre Teresa di Calcutta)


Manca un mese al solstizio d’inverno e oggi è il novilunio della Luna Fredda o delle Lunghe Notti. Le cime delle montagne all’orizzonte sono già innevate da giorni, l’aria è pungente e se anche se questa mattina il sole ha fatto capolino, non si percepisce il mimino tepore dei suoi raggi.Il mio elleboro è sbocciato,... Continua a leggere →

Un amuleto turchese, lacrime di felicità cadute a terra in una notte di luna piena.


Qualche anno fa mi sono fatta un regalo molto particolare, dal grande valore affettivo e che in seguito é diventato il mio amuleto. La sua origine risale agli anni ’80, quando i miei cugini del Wisconsin venivano in Italia frequentemente per le vacanze, trascorrendo alcuni giorni presso la mia famiglia. In occasione di una di... Continua a leggere →

Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è più mirabile dell’uomo (Sofocle)


La citazione del drammaturgo greco, tratta dalla tragedia di Antigone, scritta nel 442 a.c., mi ha portato a fare delle riflessioni. Quasi 2500 anni or sono, Sofocle celebrava la grandezza, l’intelligenza e l’ingegnosità dell’uomo in un secolo in cui l’Antica Grecia stava vivendo un periodo di sviluppo culturale e politico, Roma stava espandendo il proprio... Continua a leggere →

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