Domenica è sempre domenica…. che bella questa canzone di Mario Riva. Siamo nate entrambe nel 1960 e sin da piccola la canticchiavo, mi piaceva molto per l’allegria che infondeva con la sua melodia e quel testo un pò romanesco che terminava con quella frase che trasmetteva tanta positività: “e ognuno appena si risveglierà, felice sarà e spenderà ‘sti quattro soldi de felicità”.
Non sono più le domeniche di una volta, quando era il giorno dedicato alla famiglia, i negozi erano chiusi, quindi tutti potevano godersi i propri cari. Eppure vivevamo bene lo stesso senza i centri commerciali aperti.
Tra quattro settimane non sarà la solita domenica, a prescindere di come ognuno decida di trascorrerla, ci saranno le tanto invocate elezioni politiche e saremo chiamati a spendere un pò del nostro tempo per esprimere la nostra preferenza.
Da quando è iniziata la campagna elettorale, a casa nostra la televisione si accende solo per vedere un film, documentari, una serie televisiva e, se ci va di lusso, una partita del Milan.
Banditi telegiornali e talk show. Mi basta leggere le testate dei quotidiani online, piuttosto veder passare certi tweet politici, per rendermi conto che questa è la peggior campagna elettorale di tutti i tempi, dove non c’è limite al peggio. Partendo dal teatrino delle alleanze, dai politici che candidano anche le consorti, ai tanti programmi elettorali insulsi, non consoni a risollevare le sorti del Paese in un periodo di grande criticità e finendo con proclami volti unicamente a screditare e denigrare gli avversari.
Se seguissi la campagna elettorale in televisione, quotidianamente dovrei far mia la citazione della grande Alda Merini “Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso agli altri” che anni fa avevo inserito nel cielo blu di uno scatto dedicato a un girasole, facendone un poster che avevo appeso nel mio ufficio, finché qualcuno non se n’è appropriato o semplicemente rimosso, perché si sentiva urtato da quella frase.
Nonostante tutto andrò a votare e non solo per dovere civico. Spero che il 25 settembre lo facciano davvero in molti, dimostrando una certa coerenza, perchè se si invocano a gran voce le elezioni anticipate poi bisogna anche recarsi alle urne, altrimenti si è ciarlatani al pari di quei politici che ambiscono solo a un posto molto redditizio nei palazzi romani.
Mi spiace scomodare più volte la grande poetessa dei Navigli, ma alcune sue citazioni sono più che mai appropriate per questa campagna elettorale. A partire da “C’è gente che parla per riempire il vuoto della sua intelligenza” e terminando con quella più forte, ma terribilmente vera: “Le mosche non riposano mai perché la merda è davvero tanta”.
Emanuela Trevisan Ghiringhelli

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