Komorebi, la luce che filtra attraverso gli alberi


Voglio vivere ogni giornata di sole, anche se molto fredda, per immergermi nella natura, catturarne tutta l’energia positiva mentre osservo i suoi mutamenti stagionali. Una sorta di meditazione che m’invita a riflettere sull’importanza di accettare l’impermanenza, quella trasformazione ciclica che mi permette di apprezzare giorno dopo giorno i mutamenti dettati dal tempo che passa.Amo giocare... Continua a leggere →

Ultima alba d’autunno


Questa mattina sarei stata a letto volentieri ancora un pò, ma ho percepito come una strana attrazione e mi sono alzata. Ho fatto colazione nella penombra del soggiorno senza accendere la luce, tenendo lo sguardo fisso al cielo davanti a me che a poco a poco lasciava scorrere le tenebre della notte, facendo spazio alla... Continua a leggere →

Tornare alla propria radice si chiama «quiete» (Lao Tzu)


Quante emozioni mi stanno donando questi ultimi giorni d'autunno. La mia lavanda che non vuole rassegnarsi all'inverno ormai alle porte e continua a regalarmi bellissimi fiori. E poi da contro c'e l'elleboro, che pare non percepire le miti temperature pomeridiane e sboccia copioso, come se la natura si fondesse in un abbraccio tra i fiori... Continua a leggere →

È impossibile cambiare gli eventi, ma puoi cambiare il tuo modo di giudicarli (Isabel Allende)


Ieri avevo voglia di vedere il mio lago, di passeggiare tra gli alberi del Parco Zanzi accompagnata dalla ritmica melodia delle foglie secche sotto i miei passi, accarezzando i tronchi e cercando con il naso all'insù lembi di cielo tra le loro chiome, ormai quasi spoglie. Una sensazione di serenità mi ha pervaso per tutta... Continua a leggere →

Meditazione camminata, fotografando i colori dell’Autunno con gli occhi del cuore


Che bella giornata di sole, voglio godermela tra i colori autunnali.Domani e dopo non potrò permettermi una salutare passeggiata, quindi prendo la Nikon e m’immergo in una meditazione camminata, svuotando la mente, osservando ciò che c’è attorno al mio intercedere lento, finché certi colori del fogliame autunnale non mi fanno emozionare e allora mi fermo... Continua a leggere →

Tutto ciò che ha un inizio, ha anche una fine. Fattene una ragione. E tutto andrà bene (Buddha)


Quanto fascino un albero spoglio che attende la primavera per germogliare nuovamente di una nuova vita. Bisognerebbe trarre più insegnamenti dalla natura, gli alberi perdono le foglie secche in autunno e anche noi dovremmo fare altrettanto quando ne sentiamo il peso, spogliandoci di tutte quelle situazioni che hanno fatto il suo corso e percepiamo che... Continua a leggere →

Il buongiorno si vede dal mattino


Quanto è vero questo proverbio. Non c’è nulla di meglio che iniziare la giornata con un dolce cachi a colazione, una gioia per il palato e dal colore che dona una carica di positività.Questo frutto, originario della Cina e arrivato in Italia verso la fine del XIX secolo, è uno dei 24 longevity food della... Continua a leggere →

Se comprendiamo che ad essere veri non si ha nulla da perdere, riusciremo a incarnare la grande danza dell’anima (Annamaria Gyoetsu Epifanìa)


L'autunno non è meraviglioso solo per i suoi colori. Per me è un invito all'introspezione e all'accettazione, riflessioni che accrescono la mia consapevolezza e l'abbandono di quell'ego che per molti, troppi anni della mia vita ha prevaricato su molti comportamenti, seppure senza nuocere ad alcuno. Grazie alla meditazione sto imparando a lasciarlo andare, facendo prevaricare... Continua a leggere →

Mono no aware, la bellezza dell’impermanenza


Quanto è bella la piantina di Olmo che questa primavera è sbocciata tra gli autobloccanti davanti al nostro garage. Così piccina, che per germogliare ha cercato e trovato una breccia con tenacia tra stretti pazzi di cemento, ha un fascino particolare nella sua caducità autunnale, mi trasmette la consapevolezza dell’effimero, ricordandomi che rapidamente tutto cambia,... Continua a leggere →

Dalla Valle Onsernone alla scoperta del romanzo “Portava le scarpe di Van Gogh, il silenzio degli invisibili” di Claudio Bollentini


Non c’è stagione migliore di quella autunnale per dedicarsi alla lettura di un buon libro. Magari una novità editoriale, uno di quei saggi che ti prende pagina dopo pagina e che ti regala emozioni e ti trascina nel contesto del romanzo.La storia del libro che ho il piacere di presentare oggi è ambientata in Canton... Continua a leggere →

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