Non è Ferragosto senza l’anguria!


Ho scelto una fetta rossa di cocomero per augurare una serena Festa dell’Assunta, celebrazione istituita il 1° novembre 1950, Anno Santo, da Papa Pio XII.In antichità, sin dai tempi del Sacro Romano Impero, Ferragosto coincideva con la conclusione delle celebrazioni di Nemoralia, dedicata alla dea Diana, tre giorni di riti che avevano inizio il giorno... Continua a leggere →

Mostre a Lignano Sabbiadoro: le architetture di Gino e Gianni Avon negli scatti di Giorgio Casali


Il 2025 è sicuramente un anno importante per il ricordo di mio zio, Giorgio Casali, per oltre trent’anni fotografo di Domus che nel dopoguerra ha contribuito con i suoi scatti a far conoscere l’emergente architettura e design italiano nel mondo, collaborando con i più grandi architetti e designer dell’epoca, tra i quali per citarne alcuni,... Continua a leggere →

25 luglio, il giorno mistico fuori dal tempo


Nulla a che vedere con antichi riti magici ed esoterici e nemmeno con gli anni bisestili, bensì solo con il calendario Maya, una delle meraviglie più complesse mai realizzate nella storia dell’umanità.Nata intorno al 2000 a.C. nell'area meridionale del Messico che corrisponde agli attuali stati federali del Chiapas, del Quintana Roo, del Campeche e dello... Continua a leggere →

Il mistero dell’Orbea variegata: bellezza e dualità


Chi l’avrebbe mai detto che quell’insignificante piccolo fusto succulento che qualche anno fa mi ha portato Nora avvolto in un pezzo di carta sarebbe diventata una bellissima pianta rigogliosa. Non a tutti piace l’Orbea variegata, conosciuta anche con altri buffi nomi, quali pianta stella marina, cactus stella marina, cactus carogne, fiore di carogne, cactus rospo,... Continua a leggere →

La bellezza spirituale nell’Arte e nella letteratura passa anche da Azzate


Mi affascina frequentare la biblioteca di Azzate, fornitissima, ordinata e in un contesto che la rende ancora più suggestiva, custodita tra quelle mura di Villa Benizzi Tettoni Castellani edificate nel 1495 che profumano di storia e di Cultura del territorio.Nell’ultima mia visita ho preso in prestito libro piuttosto impegnativo, uno dei capolavori Fëdor Dostoevskij, “L’idiota”,... Continua a leggere →

Quando ti arrabbi, torna a te stesso e prenditi cura della tua rabbia (Thich Nhat Hanh)


Oggi è la giornata giusta per fare quattro passi, c'è il sole e l'aria frizzante mattutina m'invita a passeggiare per le vie del paese. Lo faccio in tranquillità, guardandomi attorno come se percorressi quelle strade per la prima volta e mi capita di cogliere dettagli che mi erano sfuggiti in precedenza. Mi soffermo ad osservare... Continua a leggere →

La scrittura a mano in corsivo, una tradizione in via di estinzione


Mi piacerebbe fare un censimento delle persone che scrivono ancora in corsivo e penso di non sbagliare nell’affermare che i giovani nati nel ventunesimo secolo, quei pochi che usano ancora carta e penna, utilizzano solo i caratteri in stampatello.A tale proposito ho trovato recentemente un file datato 2014 e relativo a una mia ricerca, scaturita... Continua a leggere →

La poesia dell’alba: meditazione, bellezza naturale e gratitudine


Stamattina sveglia ai primi bagliori dell’alba, non ho più sonno, mi alzo e mi preparo ad affrontare la giornata. Appena entrata in soggiorno vengo rapita dalla bellezza del cielo grigio che enfatizza i colori dell’alba sulle montagne svizzere all’orizzonte. Mi soffermo ad ammirare le tante sfumature che mutano in men che non si dica facendo... Continua a leggere →

Chi possiede un cuore sensibile e una camicia, deve vendere la sua camicia pur di visitare il lago Maggiore (Marie-Henri Beyle, Stendhal)


Così scrisse ad inizio Ottocento in una lettera alla sorella Pauline il celeberrimo scrittore francese, da sempre affascinato dalla bellezza dei paesaggi italiani, dall’Arte e dalla Cultura del nostro Bel Paese, tanto che volle ambientare due capitoli del suo romanzo più famoso, La certosa di Parma, a Belgirate e dintorni.Non per mero campanilismo, sono innamorata... Continua a leggere →

Ma con gran pena le reca giù


Ogni tanto m'imbatto in qualche ragazza o ragazzo che frequentano la scuola secondaria di primo grado, quella che ai miei tempi si chiamava scuola media e mi chiedo se negli anni la didattica, anziché evolversi, ha fatto qualche passo indietro. Qualche anno fa e per qualche mese ho aiutato a fare i compiti un ragazzino... Continua a leggere →

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