Alban Heruin, solstizio d’estate


Oggi ho il piacere di pubblicare questo bellissimo scritto di Elena Paredi, studiosa della cultura celtica, nonché poetessa e divulgatrice della lingua, storia e tradizioni milanesi, che ringrazio per avermi permesso di condividerlo nel mio blog. É il frutto di una sua lunga ricerca che riguardano non solo il solstizio, ma anche le antiche tradizioni... Continue Reading →

I boeu da ‘Za


Quando esco a piedi per fare qualche commissione in paese, difficilmente mi limito a raggiungere la mia destinazione e ritorno, allungo sempre la passeggiata, osservando come in ogni stagione il paesaggio cambia, grazie ai colori che regala la natura urbana e dei giardini delle case.Quasi sempre il mio giro contempla il centro storico, che raggiungo... Continue Reading →

Ispra, un luogo dove la mente si quieta come l’acqua del suo lago Maggiore


Siamo fortunati, solo diciotto chilometri ci separano dalla riva più vicina del Verbano, quel lago Maggiore amato da poeti e scrittori, tra i quali Stendhal, dove si ritirò a scrivere alcune pagine di Viaggio in Italia e La Certosa di Parma, Hemingway, che vi ambientò la parte finale di Addio alle armi e il luinense... Continue Reading →

Romantica Caldè, la Portofino del Lago Maggiore


L’Insubria è terra di laghi e il Verbano, o Maggiore che dir si voglia, è quello che meglio rappresenta questo antico territorio in quanto abbraccia il territorio italiano e svizzero. La sua sponda piemontese è quella più rinomata dal punto di vista turistico, vuoi per le Isole Borromee e per la celeberrima cittadina di Stresa,... Continue Reading →

Il riso conserva sempre l’odore della terra in cui è maturato (proverbio cinese)


La prima volta che ho assaggiato il riso Venere è stata l’estate scorsa a un’apericena con una coppia di amici e mi ha subito conquistato. Il successivo passo inevitabile è stato quello di inserirlo nella mia dieta abbinato a un mix di croccanti verdure trifolate (carote, zucchine e cuori di carciofo), il tutto condito con... Continue Reading →

Alla Madonna della Candelora dall’inverno siamo fuori, ma se nevica o tira vento 40 giorni siamo ancora dentro


I Celti misuravano il tempo partendo dal buio per risalire poi verso la luce, per loro il giorno iniziava con il tramonto e anche il calendario celtico si suddivideva principalmente in due grandi periodi, quello buio invernale e quello della luce.Il punto mediano tra lo Yule, il solstizio d’inverno e l’Ostare, l’equinozio di primavera, era... Continue Reading →

Cammina come se stessi baciando la Terra con i tuoi piedi (Thich Nhat Hanh)


Un assaggio dell’estate di San Martino anche se l’aria è un pò frizzantina, il sole e i colori autunnali m’invitano a uscire di casa con la mia Nikon al collo, destinazione il lago di Comabbio.La ciclopedonale non è trafficata come quella di Varese, siamo solo noi due e procediamo lentamente, non voglio disturbare la natura... Continue Reading →

Halloween o Samonios ? Le vere origini di un’antica ricorrenza celtica


Amo mantenere vive le nostre tradizioni che sono anche le nostre radici, spesso storie millenarie che hanno forgiato i nostri antenati. Le celebrazioni di Halloween meritano di essere spiegate da chi ha competenza in materia, che ha fatto lunghe ricerche per trovare quel fil rouge che lega la festa consumistica americana, esportata in tutto il... Continue Reading →

Antico rituale estivo di “Quel ramo del Lago di Como, che volge a mezzogiorno”


Nella stagione estiva si ha l'opportunità, più che nel resto dell'anno, di entrare in contatto con quello che è rimasto della vita di campagna, sol che ci si incammini per sentieri di montagna poco conosciuti.Nel ramo del Lago di Lecco, sotto le Grigne, ci sono cascine nelle quali giocano i bambini non ancora fagocitati dalla... Continue Reading →

Cronaca di un giorno in clausura tra il sacro e il profano


Quando si parla del Borgo di Santa Maria del Monte viene data poca visibilità a un luogo veramente speciale, il Centro di Spiritualità delle Romite Ambrosiane, dove anche chi non sia un fervente cristiano praticante, può trascorrere qualche giorno nell’area adibita alla foresteria del monastero di clausura, cullato dal silenzio e da quella solitudine che... Continue Reading →

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