Chi scrisse il calendario pensava alla terra, ma guardava il cielo (Renzo Pezzani)


Quanti calendari mi sono passati tra le mani in questo ultimo mese, di pratici, con un piccolo spazio quotidiano dove annotare gli appuntamenti ed i memo, altri meno funzionali ma che davano risalto a splendide foto.Sfogliandoli, mi si è accesa la curiosità di saperne di più sull’almanacco, così come usavano chiamarlo i nostri nonni e,... Continue Reading →

Sedendo quietamente senza fare nulla, la primavera giunge e l’erba cresce da sé (Zenrin Kushu)


Benvenuta primavera! Quest’anno é arrivata con un giorno di anticipo rispetto al canonico 21 marzo, quando inizia il Grado Zero dello zodiaco, ovvero il principio di un nuovo ciclo con il segno dell’Ariete.L’Equinozio, dal latino aequus nox, ha un sapore magico, è il perfetto equilibrio tra la luce e il buio, il giorno e la... Continue Reading →

Potessero le mie mani sfogliare la luna! (Federico García Lorca)


Per chi come me crede che l’affascinante satellite della terra porta in sé un pizzico di magia, domani alle 11:22 saluterà il novilunio nel segno dei Pesci, quella che gli antichi Celti chiamavano Luna del Frassino, l’albero simbolo della rinascita, trasformazione e iniziazione. Al momento della sua nascita sarà vicinissima al Sole, a Venere, che... Continue Reading →

Marzo Re dei capricci, ogni giorno combina pasticci.


Se avessi una macchina del tempo che mi riportasse alla Roma antica, oggi avrebbe inizio non solo il mese di marzo, ma sarebbe anche capodanno secondo il calendario romano.Nel 46 a.c. venne poi riformato e introdotto il calendario solare, elaborato dall'astronomo egizio Sosigene di Alessandria e chiamato Giuliano in onore del suo promulgatore, Giulio Cesare.Il calendario Giuliano venne... Continue Reading →

Alla Madonna della Candelora dall’inverno siamo fuori, ma se nevica o tira vento 40 giorni siamo ancora dentro


I Celti misuravano il tempo partendo dal buio per risalire poi verso la luce, per loro il giorno iniziava con il tramonto e anche il calendario celtico si suddivideva principalmente in due grandi periodi, quello buio invernale e quello della luce.Il punto mediano tra lo Yule, il solstizio d’inverno e l’Ostare, l’equinozio di primavera, era... Continue Reading →

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