Dalla fattoria della Nuova Scozia alla passione per il codice Morse, la storia di Merle, una ragazza classe 1923


Penso che questo rimarrà l’articolo più lungo del mio blog, ma ritengo valga la pena di essere letto. Ho trovato la breve storia di Marle Taylor qualche mese fa in una newsletter che l’amica Heather ZS5YH puntualmente invia per aggiornare la sua mailing list sulle notizie “rosa” dal mondo radioamatoriale e dove, purtroppo, annunciava la scomparsa all’età di quasi 98 anni di Merle VE1VCI.

Ormai da un pò di tempo mi dedico alla ricerca di storie di donne, pioniere della radio e anche se Marle è diventata radioamatore solamente nel 1986, il codice Morse e le telecomunicazioni sono state un capitolo molto importante della sua vita.

Ho cercato quindi maggiori informazioni tra i link indicati da Heather e ho trovato il bellissimo racconto a cura dalla scrittrice e giornalista canadese Elinor Florence, autrice di Bird’s Eye View, tra i best seller in Canada nel 2016 e di Wildwood, pubblicato nel 2018 e nominato da Kobo come uno dei migliori romanzi canadesi di tutti i tempi. 

Ho contattato subito Elinor, chiedendole cortesemente se potevo tradurre per il mio blog il suo articolo dedicato a Marle Taylor, tratto dal suo sito elinorflorence.com e pubblicarne anche le bellissime fotografie d’epoca. Con mio grande stupore mi ha risposto immediatamente, acconsentendo molto gentilmente alla mia richiesta e dandomi quindi l’opportunità di far conoscere la storia di questa umile donna, che si è arruolata in guerra e ha fatto grandi cose nella sua lunga vita.

Merle Taylor: Esperta del codice Morse di Elinor Florence – 20 luglio 2016

Quando questa ragazza di campagna del Manitoba si è unita alla Royal Canadian Air Force, ha dimostrato di essere una tale maga del Codice Morse che le è stato assegnato il compito di istruire gli equipaggi aerei. Ora quasi novantatreenne, Merle Taylor pratica ancora i suoi punti e linee ogni giorno, sostenendo che il codice Morse mantiene la sua mente attiva.

Nota: Merle Taylor è morta il 22 aprile 2021 all’età di 97 anni. È stato un onore conoscerla ed essere ispirato da lei. Riposa in pace, Merle Taylor.

Merle Taylor di Lochaber, Nuova Scozia, mi ha scritto dopo aver letto la mia rubrica su The Senior Paper, un giornale ampiamente distribuito agli anziani in tutto il Canada.

Ci siamo scambiati copie dei nostri libri: le ho inviato il mio romanzo di guerra, Bird’s Eye View; e mi ha inviato una copia delle sue memorie, Until the caws come home.

Quando mio marito ed io ci siamo recati di recente alle Maritimes, (n.d.r.: regione orientale del Canada affacciata sull’oceano Atlantico e composta dalle tre province del Nuovo Brunswick, Nuova Scozia ed Isola del Principe Edoardo) ero determinata a incontrare Merle di persona. L’abbiamo trovata ancora nella fattoria che gestiva dal 1946 con suo marito Fred, a una trentina di chilometri a sud di Antigonish.

Dopo averci servito il pranzo, Merle mi ha portato a fare un giro in fattoria con la sua Golf Cart elettrica. Amavo ascoltare le sue storie di vita nell’aeronautica militare e nei decenni successivi.

I primi anni

Merle Winnifred McIntyre era nata il 2 agosto 1923, dai genitori Syd e Pearl McIntyre, in una fattoria in affitto vicino a Pembina, Manitoba (n.d.r.: provincia occidentale del Canada, nelle praterie canadesi), una delle tre ragazze e due ragazzi. In seguito i genitori di Merle acquistarono una azienda agricola mista vicino a Stonewall.

Durante la depressione la vita era dura, ma abitare in una fattoria offriva le migliori possibilità di sopravvivenza. I McIntyre si guadagnavano da vivere coltivando grano, avena e orzo e allevando polli, maiali e bovini.

Merle frequentava la sua scuola di campagna locale, dove riceveva cinque dollari all’anno per il suo lavoro di custode, accendendo il fuoco in inverno e spazzando il pavimento ogni giorno.

Dopo aver terminato il Grade 8 (n.d.r.: Middle School, equivalente alla nostra scuola secondaria di primo grado), la sua famiglia non poteva permettersi di mandarla a Stonewall per ulteriori studi, quindi aveva completato i Gradi 9 e 10 (n.d.r.: scuola secondaria di secondo grado) per corrispondenza.

Ecco una foto di Merle da bambina

Merle si unisce alla Royal Canadian Air Force

Merle aveva appena compiuto sedici anni quando era stata dichiarata la guerra nel settembre 1939. Per i primi due anni aveva continuato a lavorare nella fattoria poi aveva trovato un lavoro retribuito presso l’Università di Manitoba a Winnipeg. L’esercito canadese usava il servizio di lavanderia dell’università e Merle stirava le loro uniformi.

Era a casa per riprendersi da una malattia quando suo zio Sandy Horne, un artigliere wireless (n.d.r.: telegrafista Morse) dell’areonautica militare di LaRiviere, Manitoba, era in visita alla famiglia prima di essere inviato all’estero. Sembrava così di notevole imponenza nella sua uniforme blu, che Merle era determinata a contribuire lei stessa all’impegno bellico.

Nel 1942 trascorse sei mesi lavorando in un’altra fattoria, sette giorni su sette per dieci ore al giorno. “Alla fine dell’estate, ho calcolato che la mia paga totale era di otto centesimi l’ora”, ricordava Merle. Terminato quel lavoro, prese l’autobus per Winnipeg, si era recata al centro di reclutamento dell’aeronautica, dove aveva controllato l’elenco delle carriere disponibili per le donne.

“Potresti essere un autista di trasporti a motore, un assistente medico, un metereologo nella torre, un cuoco o un operatore wireless a terra (WOG). La posizione di WOG era stata recentemente aggiunta, in quanto sono stati uccisi un gran numero di artiglieri aerei nei cieli sopra la Germania. Questi artiglieri venivano sostituiti da WOG maschi poiché erano già fluenti nel codice Morse. A loro volta, le posizioni vacanti del WOG sono state aperte alle donne”, le avevano spiegato.

Con l’immagine di zio Sandy fresca nella sua memoria, Merle aveva fatto domanda per una posizione WOG e sottoposta a un test attitudinale, il cui requisito principale era la capacità di intuire il codice Morse. “La stanza era piena di uomini e fumo”, ricorda Merle. Una parte del test prevedeva l’ascolto di due segnali in codice Morse separati e di capire se erano uguali o diversi.

In ottobre Merle aveva ricevuto la notizia di aver superato il test ed di essere stata accettata come operatore wireless e come tutte le altre nuove reclute nella divisione femminile della Royal Canadian Air Force aveva fatto la formazione base a Rockcliffe.

Appena arrivata, Merle aveva indossato la sua uniforme, entusiasta di calzare il primo paio di scarpe della sua vita che le andavano a pennello! Le era stato consegnato il nuovo cappello squadrato della Royal Canadian Air Force che alle ragazze piaceva di più di quello vecchio a pieghe.

Ricorda anche che non appena le ragazze si allontanavano dalla vista della base, arrotolavano le loro gonne fino alla cintura in modo che arrivassero sopra le ginocchia, poi le abbassavano di nuovo quando tornavano alla base.

Questa foto mostra Merle molto seria nella sua nuova uniforme.

Merle si esercita come un WOG

Dopo la sua formazione, Merle era stata inviata alla scuola wireless numero 1 a Montreal. Lì aveva imparato come usare il codice Morse, come segnalare usando luci e bandiere, così come altre lezioni teoriche come i componenti di una radio.

Nel codice Morse, un “punto” o “dot” è la durata di un’unità. Un “trattino” o “duh” è la durata di tre unità. Tra le parole c’è la durata di sette unità. Ogni lettera è rappresentata da una serie unica: la lettera A è rappresentata da un punto e un trattino; la lettera B di un trattino e tre punti; e così via. I punti e i trattini vengono creati facendo clic su una leva su una macchina telegrafica chiamata “tasto verticale”.

Merle aveva ancora un vecchio tasto

Il segnale in codice Morse più familiare è S.O.S., il segnale di pericolo: tre punti, tre trattini e tre punti.

Per superare il corso erano necessarie diciotto parole al minuto di codice Morse e Merle era in grado di inviare ventotto parole al minuto e ricevere ventidue parole al minuto. C’erano cinquantadue studenti nella sua classe e solo ventisette di loro erano passati. Merle è arrivata terza nella sua classe.

Questa foto mostra un gruppo di ragazze della scuola wireless n. 1 a Montreal nel 1943. Merle è seduta in prima fila, la terza da sinistra.

Merle incontra l’amore della sua vita

Centinaia di reclute WOG, sia maschi che femmine, erano ospitate su piani separati in un ospedale psichiatrico convertito a Montreal e condividevano una sala ricreativa.

Un giorno Merle si era seduta su un lato di un pilastro di marmo nella sala ricreativa per scrivere una lettera ai suoi genitori, notando un aviatore seduto a una scrivania sul lato opposto del pilastro.

“Si è avvicinato e ha chiesto se poteva prendere in prestito dell’inchiostro, poiché la sua penna stilografica era esaurita, chiedendomi come mi chiamassi e dicendomi che il suo nome era Frank MacDonald. La notte successiva sono tornata nella sala ricreativa, Frank mi si era avvicinato di nuovo per chiedermi se mi sarebbe piaciuto andare al cinema la sera successiva.

“Il cinema si trovava a circa mezzo miglio dalla base e mentre stavamo camminando verso casa, mi ha informato che il suo nome non era Frank MacDonald ma Fred Taylor! Fred, scusandosi, mi aveva spiegato che era abitudine degli aviatori non dare mai il proprio nome alle donne che avevano appena conosciuto. È stato uno scherzo che ha suscitato molte risate quando lo abbiamo ricordato negli anni successivi”.

Quello era l’inizio di un vorticoso corteggiamento tra la figlia del contadino di Stonewall, Manitoba, e il figlio del contadino di Lochaber, in Nuova Scozia. Il 26 maggio 1943 Fred si era diplomato come meccanico elettrotecnico (WEM) e i suoi compiti includevano l’installazione e la riparazione di radio nei vari velivoli.

Fred era stato assegnato alla scuola di addestramento al volo numero 3 del British Commonwealth Air Training Program a Calgary e quando era partito per il suo incarico, lui e Merle avevano già deciso di sposarsi.

Merle istruisce gli aviatori a Saskatoon

Le comunicazioni erano parte integrante della difesa della costa orientale del Canada. Poiché Merle era una delle migliori studentesse del Codice Morse, era stata assegnata ad Halifax, ma volendo essere più vicina a Fred, aveva chiesto un trasferimento nel Canada occidentale.

È stata inviata alla Number 4 Service Flight Training School di Saskatoon, dove è diventata un’istruttrice di codice Morse. I suoi studenti erano tirocinanti dell’equipaggio aereo provenienti da tutto il Commonwealth britannico, per lo più piloti. Dopo il loro addestramento, questi giovani sarebbero partiti per l’Inghilterra, unendosi allo sforzo bellico.

Gli studenti di Merle rimanevano nella sua classe per sei settimane alla volta. Ci si aspettava che imparassero a inviare cinque parole al minuto in codice Morse, ben lungi dalle ventotto parole al minuto di Merle.

Questa foto mostra Merle davanti alla classe, mentre insegna ai giovani le complessità del Codice Morse. Per molti aspetti è stato come imparare una nuova lingua.

Merle prende una decisione difficile

Merle e Fred si scrivevano ogni singolo giorno. Nel luglio 1943 Merle si era recata in treno a Calgary, dove la giovane coppia partecipavano al Calgary Stampede, acquistarono un anello di fidanzamento con diamante per novantanove dollari e fissarono anche la data – 2 agosto 1943 – il ventesimo compleanno di Merle.

Tornata a Saskatoon, Merle aveva ricevuto uno degli ambiti incarichi all’estero e sebbene desiderasse ardentemente andare in Inghilterra, decise invece di seguire il suo cuore.

Nel giorno del suo ventesimo compleanno si era sposata con Fred Taylor da un pastore a Calgary, con la moglie e un vicino del pastore come testimoni. Gli sposi trascorsero la luna di miele in un appartamento in affitto prima che Merle tornasse ai suoi doveri a Saskatoon.

In ottobre Merle aveva scoperto di essere incinta. I militari non consentivano alle donne incinte di prestare servizio, quindi l’8 dicembre 1943 dall’areonautica la informarono che i suoi servizi non erano più necessari. (È interessante notare che non si fa menzione della sua gravidanza nel certificato ufficiale di dimissioni).

Merle era dispiaciuta di lasciare il servizio dopo la sua breve ma brillante carriera, ma decise di dedicarsi alla sua famiglia.

Questa fotografia mostra Fred e Merle nel giorno del loro matrimonio, che era anche il ventesimo compleanno di Merle. Si possono vedere i loro distintivi rossi sulle spalle abbinati a saette di elettricità, mostrazione che erano entrambi nelle Comunicazioni.

Fred e Merle si erano trasferiti in una stanza in affitto in una casa di tre piani all’815-3rd Avenue West a Calgary e Fred continuava i suoi doveri nella base aerea. Condividevano la casa con altre quattro giovani famiglie di militari.

Nel giugno 1944 Merle avevano alla luce il suo primo figlio Sandy, dal nome di suo zio Sandy Horne che purtroppo non era sopravvisuto alla guerra: era stato abbattuto sulla Germania e dichiarato disperso in azione il 26 dicembre 1943.

Questa foto mostra la giovane coppia che cammina per strada a Calgary

Un Souvenir Insolito

Merle aveva un ricordo prezioso della sua vita a Calgary. Come lei spiega:

“Una volta l’amore di Fred per il poker lo ha messo nei guai. Lui e alcuni altri aviatori furono sorpresi a giocare al gioco d’azzardo durante la pausa di mezzogiorno e Fred era stato confinato in caserma per una settimana.

“Per passare il tempo, mi ha chiesto di inviargli alcune parti della radio e lui mi avrebbe costruito una radio. Ho raccolto le parti in un negozio di ferramenta locale e le ho spedite in caserma su un autobus. Una settimana dopo Fred tornò a casa con una radio, completa di un attraente mobile sagomato che aveva modellato con un pezzo di compensato. Aveva tagliato la mia “M” iniziale nell’apertura per l’altoparlante.

“La radio si è rivelata piuttosto utile, in quanto è stata data quasi subito alla padrona di casa in cambio di un mese di affitto.

“Trentacinque anni dopo, ho ricevuto una cartolina di Natale dalla figlia della padrona di casa. Incluso con la cartolina c’era una nota che era morta di recente e ci aveva lasciato la radio nel suo testamento! Così nel 1980 mio figlio Sidney, che all’epoca lavorava a Calgary, ha preso la radio ed è arrivata qui a Lochaber”.

Ecco la radio fatta in casa, che mostra la M scolpita nel mobile anteriore e il funzionamento interno.

Fred mandato all’estero

Il 10 aprile 1945 a Merle era stata rimossa l’appendice e il giorno seguente Fred aveva ricevuto  la notifica che sarebbe stato inviato all’estero.

La giovane famiglia era partita tre giorni dopo su un treno per Halifax. Merle e il  piccolo Sandy erano diretti alla fattoria di Lochaber per trascorrere il resto della guerra con i genitori di Fred, William e Lottie.

Il viaggio su un treno molto affollato, durato cinque giorni e sei notti. “Ho dovuto smettere di allattare mentre ero in ospedale. Nel bel mezzo della notte stavo andando al vagone ristorante per scaldare la bottiglia di Sandy. Il treno ha fatto un sobbalzo e io e Sandy siamo caduti attraverso la tenda e siamo atterrati su un marinaio che dormiva profondamente nella sua cuccetta!”

Naturalmente Merle era nervosa all’idea di incontrare i genitori di Fred, ma l’hanno accolta calorosamente. Abituata al duro lavoro, si è adattata rapidamente alle solite faccende agricole.

“Dopo essere cresciuta in una fattoria sassosa nel Manitoba, ho pensato che questo posto fosse il paradiso”, ha detto Merle. “C’erano trote nel fiume, cervi nei boschi e fragole selvatiche nei campi”.

Ecco una foto di Merle, molto elegante nel suo cappotto e cappello, che saluta Fred ad Halifax.

Dopo la guerra

Quando Fred era partito per l’Inghilterra nell’aprile 1945, la guerra era quasi finita. Tuttavia, poiché era uno degli ultimi uomini ad arrivare in Inghilterra, era stato anche uno degli ultimi ad andarsene. Tornato ad Halifax il 16 gennaio 1946 dopo essere stato via per nove mesi, Merle si era  unita alla folla eccitata di donne e bambini sul molo di Halifax per dargli il benvenuto a casa.

Fred e Merle acquistarono la loro fattoria di 225 acri vicino a Lochaber nel 1946, completa di fabbricati agricoli, galline, mucche da latte, un cavallo da lavoro e una casa costruita nel 1889. Si trovava in un’ampia valle formata da colline che circondano il lungo e stretto Lago Lochaber.

“Quando cercavamo una fattoria, continuavo a pensare che non avrei potuto vivere su una collina”, ricorda Merle. “Non avevo mai visto niente di più grande di un formicaio nelle praterie!”

Sfortunatamente la loro casa si trovava su un terreno pianeggiante e aveva rivelato uno svantaggio: circa una volta all’anno il seminterrato si allagava quando il vicino torrente straripava.

La vita insieme di Fred e Merle è stata intensa e impegnativa, poiché hanno lavorato per creare una fattoria redditizia e mettere su famiglia. Altri quattro figli – Lloyd, Keith, Sidney e James – sono nati a intervalli di tre anni.

Oltre a spianare più terra e tagliare legna da ardere, hanno fatto tutto il possibile per raccogliere fondi, incluso sparare e scuoiare scoiattoli per un’azienda di Winnipeg e coltivare fragole e mirtilli commerciali.

Fred era un cacciatore esperto e ogni autunno Merle poteva mangiare duecento barattoli di carne di cervo durante l’inverno. “Potremmo sempre nutrirci da soli”, aveva detto.

Nel frattempo, Fred aveva seguito i corsi di valutazione immobiliare e iniziato a lavorare a tempo pieno per il comune come assessore, arrivando infine alla posizione di direttore per l’intera regione.

Merle diventa una donna d’affari

Con l’evolversi della carriera di Fred, la maggior parte dell’attività agricola passò a Merle, che era anche impegnata a crescere cinque ragazzi turbolenti.

Nell’anno del centenario del Canada, il 1967, lei e Fred costruirono una nuova casa sulla loro proprietà più vicina all’autostrada. L’anno successivo, Merle ha lasciato l’attività lattiero-casearia ad alta intensità e ha iniziato una nuova impresa: la produzione di prodotti in quarzo.

Insieme lei e Fred hanno realizzato oggetti di grandi dimensioni come ripiani e box doccia, oltre a oggetti più piccoli come portasapone e set di penne. Merle ha gestito questa attività per altri dieci anni in un edificio dall’altra parte della strada rispetto a casa sua.

Dopo molte notti insonni a riflettere sulle opzioni, Merle aveva chiamato la fattoria Glenhill Farm sia dalla valle che dalla collina sulla loro proprietà, ora estesa a 380 acri. Ha chiamato la sua nuova attività Glenhill Industries.

Nel 1978 ha avuto un’altra brillante idea: coltivare alberi di Natale per il mercato commerciale. Aiutato da Fred, Merle ha imparato a piantare, assottigliare e tosare abeti balsamici e pini silvestri in modo che avessero la forma perfetta. Ha trascorso molte ore a vagare nella boscaglia, accompagnata solo dal cane di famiglia. Ogni novembre sono stati tagliati e spediti fino a 2.500 alberi.

Merle perde il suo compagno di vita

La tragedia colpì nel 1981 quando a Fred fu diagnosticato un cancro all’intestino. Nonostante le varie cure, morì prematuramente a sessantatré anni, un colpo terribile per Merle e i ragazzi.

Merle ha gestito lei stessa la fattoria per i successivi quattro anni. Fortunatamente suo figlio Sid e sua moglie Barbara hanno rilevato la Glenhill Farm nel 1986. Attualmente stanno ristrutturando la fattoria originale, completa delle sue travi tagliate a mano, che è stata spostata su un terreno più alto vicino alla casa di Merle.

Dalla sua finestra anteriore, Merle poteva vedere il negozio dall’altra parte della strada, ora un negozio di articoli da regalo gestito da sua nuora, i campi di fragole e le verdi colline circostanti che ha imparato ad amare.

Il contributo di Merle alla Comunità

Oltre a gestire una fattoria, un’impresa e crescere cinque ragazzi, Merle ha trovato il tempo di contribuire alla sua comunità. In effetti, il suo record di volontariato è incredibilmente impressionante.

Per molti anni è stata membro del Women’s Institute, del Curling Club, dei Lochaber Seniors, del Lochaber United Church Choir e della Christmas Tree Association.

Il suo seminterrato è decorato con dozzine di nastri del campionato che ha vinto nel corso degli anni per i suoi prodotti da forno, sottaceti, conserve e alberi di Natale.

Merle è ancora una cuoca meravigliosa, come posso attestare. Quando siamo arrivati ​​a casa sua, ci ha servito una zuppa di pesce (già mangiata quando ho scattato questa foto), focaccine fatte in casa, pane alla frutta, torte all’uvetta, tutto fatto in casa e confetture di fragole che lei stessa ha raccolto.

Merle stima di aver realizzato 278 trapunte e di averne donato la maggior parte ai bisognosi. Li assembla ancora utilizzando la sua vecchia macchina da cucire a pedale.

Qui mi mostra la sua ultima creazione, mentre sullo sfondo una pila di piumini finiti impilati su una sedia.

Per il novantesimo compleanno di Merle nel 2013, tutti e cinque i figli hanno contribuito a raccogliere i suoi ricordi in un libro intitolato Until the Cows Come Home. Merle ha venduto abbastanza copie per pagare un bel cancello in ferro battuto nel vicino cimitero di Murray dove Fred è stato sepolto.

Merle è stat onorata in molti modi. È stata la prima ad essere inserita nel Lochaber Honor Roll nel 2013, in riconoscimento del suo contributo alla comunità Lochaber in otto decenni.

Sempre nel 2013, Merle ha ricevuto il Caring Canadian Award del Governatore Generale, in onore dei volontari che hanno dato un contributo significativo alla loro comunità e al loro paese.

Tutti e cinque i ragazzi di Merle si sono laureati alla St. Francis Xavier University nella vicina Antigonish e lì ha istituito una borsa di studio Fred Taylor Memorial in memoria del suo defunto marito.

Merle è stato una sostenitrice di lunga data del centro comunitario locale chiamato Sylvan Hall, quindi è stata rattristata nel sentire che aveva problemi strutturali e doveva essere demolita.

Tuttavia, ha sostenuto gli sforzi per costruire un nuovo centro comunitario e ha generosamente sostenuto il comitato locale raccogliendo fondi per la nuova sala, che ora funge anche da casa per la squadra di canottaggio di San Francesco Saverio. Si è avvicinata ai vogatori e spesso li offre a pranzo dopo il loro allenamento sul lago.

In suo onore, una canoa è stata battezzata Merle Taylor. Il club locale ha anche dedicato il Merle Taylor Award for Team Spirit, consegnato alla squadra vincitrice del Canadian University Rowing Championship, tenutosi a Lochaber nel 2015.

Merle ci ha portato giù al lago per mostrarci la “sua” canoa, che era appesa con le altre
Eccola, ancora con indosso il grembiule, in posa davanti alle canoe riposte su una rastrelliera accanto alla riva del lago

Merle ama ancora il codice Morse

Sebbene il tempo di Merle nell’aeronautica sia stato breve, è stato uno dei momenti salienti della sua lunga e movimentata vita. Rimane un fedele membro della Royal Canadian Legion. “Il tempo trascorso nell’aeronautica ha davvero avuto un impatto sulla mia vita”, ha detto.

Un risultato duraturo del suo addestramento nell’aeronautica è il suo continuo amore per il codice Morse. Nel 1986 Merle ha superato gli esami per diventare un radioamatore, ricevendo un punteggio del 100% nel test del codice Morse.

Ha installato la sua sala radio nel seminterrato e fino ad oggi comunica con persone di tutto il mondo, sia attraverso la voce e il codice Morse. Durante gli anni ’80 ha persino vinto il concorso radioamatoriale annuale provinciale.

Merle adora dare dimostrazione del codice Morse a gruppi scolastici e visitatori. A chiunque entri dalla porta, incluso me, viene chiesto di sedersi e trasmettere il suo nome utilizzando il codice Morse. Usando le istruzioni scritte che ha appeso al muro, sono riuscita a farlo con la soddisfazione di Merle!

Qui siamo seduti davanti a una mappa del mondo, punteggiata di spilli che mostrano la posizione di tutte le persone con cui Merle è stata in contatto come radioamatore.

Merle, grazie per il delizioso pranzo, il tour della fattoria e la lezione di codice Morse. È stato un grande onore conoscerti!

Foto ricordo della visita di Elinor Florence a Merle Taylor

…io ringrazio te, Elinor! Seguirò volentieri il tuo blog Letters From Windermere.

Emanuela Trevisan Ghiringhelli

Una risposta a "Dalla fattoria della Nuova Scozia alla passione per il codice Morse, la storia di Merle, una ragazza classe 1923"

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  1. Storia meravigliosa di una persona di cui spero tanto non si sia perso lo stampo.
    Grazie Manu, aspetto co impazienza la tua prossima biografia di una Old YL (hi!) ce ne sono taaante, tutte domme meravigliose! Ciaooo grazie ancora

    "Mi piace"

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