Intrecci di parole silenziose


Tra le fronde degli alberi stormisce il mondo, le loro radici affondano nell’infinito; tuttavia non si perdono in esso, ma perseguono con tutta la loro forza vitale un unico scopo: realizzare la legge che è insita in loro, portare alla perfezione la propria forma, rappresentare se stessi.
Niente è più sacro e più esemplare di un albero bello e forte.
Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità. Essi non predicano dottrine e precetti, predicano, incuranti del singolo, la legge primigenia della vita.

Hermann Hesse – Il canto degli alberi

(Nikon Z50, 16.0-50.0 mm f/3.5-6.3 – ISO 1800, f/8, 1/60s)

Cedro del Libano nel parco di Villa Cagnola – Gazzada (Varese)

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