Il “Naturalismo Industriale” di Vincenzo Morlotti in mostra a Varese


Non ho voluto mancare all’inaugurazione della mostra Archeovisioni Indiustriali, le fabbriche di Vincenzo Morlotti, evento iniziale del programma espositivo Immaginari 2020 – Arte e Scienza, che si tiene in questi giorni presso il Battistero di Velate nel cuore del borgo medievale e antica frazione di Varese alle pendici del Sacro Monte.
Ero curiosa di vedere le opere dell’Artista nato a Vedano Olona e innamorato delle Architetture sin dai tempi del liceo. Nel 1991 con l’opera Notturno in cementeria, esposta al centro dell’area espositiva, ebbe inizio la sua nuova “era”, quel “Naturalismo Industriale” che Vincenzo Morlotti descrive come “una nuova visione intesa come desiderio di creare un “eden” dove la tecnologia (inevitbile) e la natura tutta possano convivere in armonia”.
Ho molto apprezzato le sedici opere esposte nell’ex Oratorio della Confraternita del Rosario intitolato a San Domenico, dipinti che toccano le corde dell’anima evocando diverse e profonde emozioni. Dalla tela all’ingresso in contrasto con l’antico portone di legno, ai caldi colori delle degli scorci delle ceramiche di Laveno con le dolci colline sullo sfondo, al mix di Liberty e architettura industriale delle Birreria Poretti di Induno Olona, ai toni quasi surreali dei notturni, fino alle tele che più mi hanno entusiasmato, ovvero L’Arcobaleno e Dall’alba al tramonto, quest’ultima opera che evoca una nota di misticismo per la presenza della colonia di gatti, animali che adoro e con lo sguardo magnetico che dona all’opera un senso di surreale magia.
Questa mostra ben sposa la bellezza alla realtà industriale storica del Varesotto, un binomio che ha bisogno di una solida ripartenza post Covid-19, quella del mondo del lavoro e dell’Arte.

Proprio Carla Tocchetti, presidente di Beautiful Varese International Association e curatrice di questo e tutti gli eventi che si terranno presso lo spazio culturale del Battistero di Velate, si è spesa molto durante il periodo di lockdown per ripensare nuovi scenari per far ripartire la Cultura, lavorando simultaneamente a progetti di mostre e dando vita a ARTE IN STUDIO, itinerari nei luoghi della creatività, un progetto che ritengo sia molto interessante e coinvolgente, oltre che innovativo, aprendo le porte di atelier per visite private, dove incontrare gli Artisti, percepire le sensazioni di quei luoghi dove nasce l’ispirazione e prende forma fino al diventare un’opera d’Arte.

Non è un caso che abbia voluto ritrarre Carla davanti al dipinto L’arcobaleno, simbolo mistico del passaggio positivo da una condizione a un’altra, in una foto mossa dal movimento delle sue mani sempre al lavoro per mantenere viva quell’Arte che ha bisogno di essere costantemente valorizzata.

La mostra Archeovisioni Indiustriali, le fabbriche di Vincenzo Morlotti è aperta fino al 04/10/2020 il sabato e domenica dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 presso il Battistero di Velate (Varese)
Infrasettimanalmente, per concordare un orario da martedì a venerdì inviare una mail a battisterodivelate@gmail.com

Emanuela Trevisan Ghiringhelli

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